Dal 25 al 28 maggio torna Circonomìa, il Festival dell’Economia Circolare

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Torna dal 25 al 28 maggio Circonomìa, il Festival dell’economia circolare e delle energie dei territori. Anteprima a Novara giovedì 25 maggio con l’economista francese Jacques Attali, poi tappe ad Alba e Pollenzo il 26, a Novello il 27 e a Bra domenica 28. Sabato 27 maggio, la sera a Novello, verrà presentato in anteprima il documentario di Walter Veltroni “Indizi di felicità”: sarà presente l’autore che dialogherà con Benedetta Tobagi su “ecologia delle parole” e rapporto tra felicità privata e felicità pubblica. CIRCONOMÌA2017 è organizzato da Gmi (Greening Marketing Italia), Cooperativa Erica, Aica (Associazione internazionale per la comunicazione ambientale) e dal Gruppo Egea, in collaborazione tra gli altri con Regione Piemonte, Legambiente, Università del Piemonte Orientale, Università delle Scienze Gastronomiche, Fondazione Europa Ecologia.

Circonomìa è nata per raccontare il nuovo paradigma “circolare” che vede l’economia e l’ambiente non più come dimensioni tra loro incompatibili e nemmeno come interessi da comporre sulla base di reciproche rinunce, ma come declinazioni complementari di una più larga e per l’appunto “circolare” nozione di benessere. E’ un Festival diffuso e policentrico, come diffusa e policentrica è l’economia circolare, e ha l’ambizione di collegare strettamente la riflessione sull’economia circolare al tema dello sviluppo locale: per questo si svolge in Piemonte, dove sono nate e hanno avuto successo significative esperienze di economia circolare, dalla chimica verde al modello agroalimentare a «chilometro zero»; per questo ha il suo centro ad Alba e nelle Langhe, territori che esprimono una vocazione impareggiabile nel coniugare qualità socio-ambientale e dinamismo economico.

A inaugurare la seconda edizione di Circonomìa sarà l’economista e saggista francese Jacques Attali, tra i più rinomati intellettuali d’Oltralpe, che giovedì 25 maggio a Novara terrà una lectio magistralis presso la sede del Dipartimento di studi per l’economia e l’impresa dell’Università del Piemonte Orientale (via Generale Perrone 18) sull’economia circolare come terreno d’incontro tra “buona” globalizzazione e sviluppo locale. Attali, attualmente professore di economia all’Università Parigi-Dauphine, ha ricoperto un ruolo di spicco nella politica economica francese degli ultimi 30 anni: è stato infatti consigliere speciale di François Mitterrand e ha presieduto la commissione per la liberazione della crescita voluta da Nicolas Sarkozy nel 2007. Nelle ultime settimane il suo nome è tornato alla ribalta durante la campagna elettorale francese, essendo Attali il vero e proprio “mentore” del neo-Presidente transalpino Emmanuel Macron. L’iniziativa, realizzata con il sostegno di Novamont e aperta al pubblico, avrà inizio alle ore 11 e sarà introdotta dai saluti del Rettore dell’Università del Piemonte Orientale Cesare Emanuel, dell’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Alberto Valmaggia, dell’Amministratrice delegata di Novamont e Presidente di Terna Catia Bastioli.

Il giorno seguente, venerdì 26 maggio, ancora Attali incontrerà i ragazzi delle scuole superiori ad Alba alle 10 presso il Teatro Sociale “G. Busca” (piazza Vittorio Veneto 3). L’evento sarà moderato dalla giornalista e scrittrice Benedetta Tobagi, e introdotto da brevi interventi del Sindaco di Alba Maurizio Marello, del Viceministro all’Agricoltura Andrea Olivero, dell’Amministratore Delegato del Gruppo Egea PierPaolo Carini.

Nel pomeriggio del 26 maggio il Festival si sposta a Pollenzo, nell’aula magna dell’Università delle scienze gastronomiche (ore 15) con un seminario formativo rivolto ai giornalisti ma aperto a tutti sull’economia circolare. All’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti di Piemonte e Valle d’Aosta e l’Università di Scienze Gastronomiche, interverranno tra gli altri l’economista dell’Università Bocconi Francesco Bertolini, l’Europarlamentare Simona Bonafé, il conduttore di Linea Verde ed ex direttore del Tg2 Marcello Masi, l’Assessora all’Ambiente del Comune di Torino Stefania Giannuzzi.

Circonomìa continua sabato 27 maggio a Novello: alle ore 18, in piazza Vittorio Emanuele, si terrà un incontro su “Cittadinanza attiva ed economia circolare”, organizzato in collaborazione con Comieco, mentre alle 20,30, sempre in piazza Vittorio Emanuele, verrà presentato in anteprima “Indizi di felicità”, l’ultimo documentario di Walter Veltroni. Prima della proiezione lo stesso Veltroni dialogherà sull’idea di felicità con Benedetta Tobagi.

Domenica 28 maggio, l’ultimo atto del Festival si terrà a Bra con una giornata dedicata alla mobilità sostenibile, con un evento pubblico in piazza Principi che vedrà la partecipazione del Sindaco di Bra, Bruna Sibille, Roberto Maldacea, Presidente Euromobility, Anna Donati portavoce Alleanza Mobilità Dolce e Co-Presidente Fondazione Europa Ecologia e il giornalista Beppe Rovera. La giornata sarà caratterizzata inoltre da numerose iniziative sportive e spettacoli nel centro cittadino.

Tutti gli eventi di Circonomia sono gratuiti: il programma dettagliato e le modalità di iscrizione sono disponibili online sul sito www.circonomia.it.

Questo è il commento dell’Amministratore delegato del Gruppo Egea, PierPaolo Carini: «Egea sostiene Circonomìa perché questa manifestazione si presta bene a esprimere i tratti e la mission del Gruppo. La vocazione della nostra multiutility, infatti, è quella di creare “circolarità” tra le “buone energie” del territorio, prima ancora di fornire servizi e produrre energie. Da sempre Egea, come “lievito”, catalizza le “buone energie” e le fa crescere, rendendole protagoniste all’interno di un rapporto costruttivo e responsabile che contribuisce concretamente alla crescita del territorio e, di riflesso, al miglioramento del benessere percepito dall’intera comunità. E i modi con i quali Egea dà valore alle “buone energie” sono molti: facendo dialogare le aziende, associando innovazioni tecnologiche e capacità industriali, mettendo in luce i bisogni del territorio, sostenendo le energie sociali e culturali. Per noi Circonomìa significa un’etica economicamente efficace che si sta rivelando la chiave vincente per lo sviluppo delle imprese e del territorio, ed è sbagliato ritenerla una visione romantica e poetica. Lo testimoniano le tante storie di successo delle industrie del nostro territorio. Storie che a fine settembre, nell’ambito de “La nostra Circonomìa”, saranno protagoniste di un importante convegno con il presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia e gli economisti Giulio Sapelli e Stefano Zamagni».

Roberto Della Seta, Amministratore di GMI, ha dichiarato: «Con Francesco Ferrante e Roberto Cavallo abbiamo avuto l’idea di Circonomìa, di un Festival dell’economia circolare, perché oggi queste due parole identificano l’unica prospettiva realistica capace di mettere insieme economia e ambiente, sviluppo e benessere sociale. L’abbiamo voluta in Piemonte e nelle Langhe perché qui più che altrove l’economia circolare, spinta dalla grande ricchezza di energie economiche, civili, culturali di questi territori, è già diventata un modello di impresa, di produzione, di consumo diffuso e di successo, come dimostra perfettamente l’esempio di Egea, partner decisivo di Circonomìa, e come testimoniano altre grandi imprese piemontesi che hanno creduto in questa avventura, come Novamont e Lavazza. Ringrazio tutti coloro che ci stanno dando una mano a far crescere Circonomìa, a cominciare da Legambiente e Regione Piemonte, e ringrazio gli ospiti illustri, da Jacques Attali a Walter Veltroni, che saranno con noi dal 25 al 28 maggio nella seconda edizione del Festival».

Circonomìa è organizzato in collaborazione con Regione Piemonte, Università del Piemonte Orientale, Università delle Scienze Gastronomiche, Ordine dei Giornalisti del Piemonte e Valle d’Aosta, Legambiente, Fondazione Symbola e Fondazione Europa Ecologia e il sostegno di Novamont, Lavazza, CIAL, COMIECO e Ricrea.

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Una settimana al via di “Ride Green” al #Giro100

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Solo più una settimana alla partenza, venerdì prossimo 5 maggio, dell’edizione numero 100 del Giro d’Italia, che quest’anno si tinge nuovamente di verde grazie a “Ride Green”, progetto integrato di raccolta differenziata dei rifiuti.

Il format eco-sostenibile, già sperimentato con successo lo scorso anno (raggiungendo l’84% di differenziata su oltre 57 tonnellate, di scarti, raccolte), è stato messo a punto da Rcs Sport e da E.R.I.C.A. Soc. Coop., azienda leader nazionale nella progettazione e comunicazione ambientale. “Ride Green” prevede la gestione ecosostenibile dei rifiuti –in tutte le 21 tappe della Corsa Rosa 2017, da Alghero a Milano- grazie alla presenza di apposite “isole ecologiche” nel cuore dell’Open Village, presidiate dai comunicatori ambientali ERICA e da circa 250 volontari in tutta Italia. Tali eco-punti verranno resi visibili grazie ad appositi materiali di comunicazione e allestiti con una segnaletica informativa, realizzata in cartone riciclato da 100% Campania. Qui sarà possibile gettare in modo separato i rifiuti, consentendo quindi l’avvio al riciclo di tutti i materiali differenziabili, grazie alle sinergie con le diverse aziende di raccolta attive nei territori sede di tappa.

Anche tutte le aree Hospitality, al pari delle cucine e delle aree parcheggio per i bus dei team, saranno dotate di mastelli e sacchi per la raccolta differenziata. Le forniture -oltre 1.200 contenitori prodotti ad hoc da Eurosintex e marchiati Ride Green- . La minimizzazione degli impatti ambientali del #Giro100 passerà inoltre attraverso la fornitura di stoviglie e attrezzature compostabili per la somministrazione di cibi e bevande, realizzate in MaterBi e fornite da Novamont.

È infine prevista la realizzazione di apposite “Green Zone” in ogni tappa, aree in cui i corridori, poco prima del traguardo o dei tratti più , potranno disfarsi dei propri rifiuti, che verranno raccolti e avviati correttamente al recupero o allo smaltimento.

Il progetto ambientale è reso possibile anche grazie al supporto di Corepla – Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica, che garantirà l’avvio al riciclo delle plastiche raccolte separatamente presso gli impianti convenzionati, e di RiciclaTv, canale nazionale di informazione ecosostenibile.

L’intera organizzazione sostenibile dell’evento sarà quindi analizzata da IMQ, utilizzando una metodologia standardizzata e riconosciuta a livello internazionale, per redigere il bilancio ambientale e sociale della Corsa.

“Ride Green” dimostra che il Giro d’Italia non è solamente un evento sportivo, ma è anche un importante strumento di comunicazione, utile per trasmettere tutti i valori che esso rappresenta, inclusi quelli della tutela .

«Siamo convinti che l’esempio positivo di grandi campioni possa superare il valore simbolico, diventando esempio per le tante persone che seguono la corsa; anche la scelta di posizionare le isole ecologiche al centro del Village è una precisa scelta comunicativa, per inviare a tutti il messaggio che i rifiuti non sono un problema da tenere nascosto ma una risorsa da gestire correttamente -dichiara Roberto Cavallo, amministratore delegato di ERICAAncora una volta punteremo molto sulla sensibilizzazione di tutti i partecipanti, grazie anche alla grande collaborazione con i territori coinvolti, con le amministrazioni, le aziende e tutti i volontari che ci affiancheranno. L’edizione del Centenario ci dà un motivo in più per fare ancora meglio rispetto al già ragguardevole risultato raggiunto lo scorso anno, dimostrando come sia possibile rendere eco-sostenibili anche i grandi eventi nazionali. Inoltre, per un evento davvero a rifiuti zero, i prossimi passi saranno quelli di collaborare con le aziende promotrici e sostenitrici del Giro in modo che i materiali distribuiti producano meno rifiuti e siano tutti riciclabili. In altre parole, siamo sulla buona strada e ci aspettano nuove sfide».

Luigi Bosio è il nuovo Presidente di Erica

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Cambio al vertice di E.R.I.C.A. Il nuovo Presidente è Luigi Bosio, che fa anche il suo ingresso nel Consiglio di Amministrazione della Cooperativa albese, dove rimangono Roberto Cavallo, amministratore delegato, ed Emanuela Rosio, che mantiene la carica di vicepresidente oltre al ruolo di direttore generale.

Dopo il cambio di tre anni fa, quando a Cavallo succedette alla presidenza Alessandro Cane -a cui vanno i ringraziamenti di tutti i membri del CdA, dei soci e dei dipendenti per il lavoro svolto nel triennio- E.R.I.C.A. sceglie un altro dei suoi soci lavoratori per la carica più prestigiosa. Luigi Bosio, albese, è nato a Canale nel 1980. Sposato, due figli, è in ERICA dal 2005, dove ha ricoperto vari ruoli, fino all’attuale di Responsabile del Settore tecnico e dei progetti strategici dell’azienda.

Per il ventunesimo anno consecutivo inoltre E.R.I.C.A. ha chiuso il proprio bilancio in positivo. Un caso se non unico, quanto meno raro in Italia, un esempio di come la green economy e la sostenibilità ambientale, unite alla cooperazione, possano essere la risposta alla crisi della piccola e media impresa. E tutto ciò senza perdere di vista il proposito di diventare, entro il 2020, la prima azienda italiana a “Rifiuti Zero”.

«ERICA è ormai da tempo una società leader a livello nazionale nel campo della comunicazione e della progettazione ambientale -sottolinea Luigi Bosio, neo Presidente del Consiglio di AmministrazioneNegli ultimi anni la crescita della nostra Cooperativa ci ha portati a svolgere un ruolo primario nella diffusione dei concetti dell’economia circolare e della green economy in Italia, oltre alla conduzione di grandi progetti come Ride Green, la gestione della raccolta differenziata al Giro d’Italia, o Keep Clean and Run, esempi di come si possano coniugare sport, ambiente e sensibilizzazione. Ma sono tante le sfide che ci attendono nei prossimi anni, sfide che vogliamo continuare a condurre con il nostro approccio in un mercato sempre più complesso e frammentato. Ringrazio il Consiglio di Amministrazione per aver pensato al sottoscritto per la Presidenza e i soci della Cooperativa che mi hanno accordato la loro fiducia: sono molto onorato di poter rappresentare E.R.I.C.A. in questa veste e mi impegnerò al massimo, sicuro che tutti insieme raccoglieremo i frutti della passione che mettiamo nel nostro lavoro. Infine voglio ringraziare Alessandro Cane per l’ottimo lavoro condotto e per il suo grande impegno a favore della nostra azienda».

Ride Green, con Erica il Giro d’Italia è eco!

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Il Giro d’Italia non è solamente un evento sportivo, ma è anche un importante strumento di comunicazione che deve e vuole trasmettere tutti i valori che esso rappresenta. In particolar modo in questo anno speciale, con l’edizione 100 alle porte, RCS Sport ha voluto riproporre e sostenere – per il secondo anno – Ride Green. Il progetto ecosostenibile di raccolta differenziata, in collaborazione con la Cooperativa Erica, già messo in atto durante lo scorso Giro, ha evidenziato come la scelta sia stata vincente con 54.734 kg di rifiuti recuperati di cui 84% riciclati.

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN DETTAGLIO

Materiale Kg %
ORGANICO 6.771,58 11,94%
CARTA e CARTONE 34.789,56 61,32%
PLASTICA e METALLI 3.964,62 6,99%
VETRO 2.114,64 3,73%
SECCO RESIDUO 9.093,62 16,03%
Totale (% Riciclo) 56.734,02 83,97%

NOVITÀ E NUMERI PER L’EDIZIONE 100

Per questa edizione saranno oltre 1.200 i contenitori per la raccolta differenziata che verranno prodotti da Eurosintex e inviati a tutti i comuni sede di tappa di partenza e arrivo per gestire la raccolta differenziata. I contenitori, con il logo di RIDE GREEN, saranno poi regalati alle amministrazioni e ditte di raccolta quale “eredità” del progetto. Tutti gli stand dell’open village così come le aree Hospitality saranno dotati di mastelli e sacchi per la raccolta differenziata. Inoltre l’azienda Novamont fornirà a catering Milano stoviglie e attrezzature compostabili per la somministrazione di cibo e bevande. Le isole dell’open village saranno dotate di segnaletica realizzata in cartone riciclato da 100% Campania: sui totem e fondali che segnaleranno gli eco-punti con i contenitori saranno evidenziati i materiali oggetto di raccolta differenziata. Tutte gli eco-punti degli open village e hospitality saranno presidiati da oltre 250 volontari su tutto il territorio nazionale, reclutati dai comitati di tappa.

BILANCIO SOCIALE

RCS Sport è impegnata in diversi progetti finalizzati al coinvolgimento attivo. L’impegno nello sviluppo di attività con finalità sociali è coerente con i valori e la mission di RCS Sport e del gruppo di cui fa parte. I temi trattati vengono realizzati attraverso numerosi progetti di sostenibilità a “marchio” Giro d’Italia, non solo durante il periodo della manifestazione ma per tutto l’arco dell’anno. Con l’edizione 2016 si è deciso di dar vita a un progetto di rendicontazione di tutte le attività svolte, per dimostrare il proprio impegno e misurare di anno in anno i risultati. Insieme a IMQ si è deciso di redigere il “bilancio zero”, un primo report di sostenibilità basato sullo schema di rendicontazione internazionale GRI, che ha permesso di raccogliere tutte le iniziative svolte nell’edizione 2016 e di essere una base per la programmazione del Giro 100. Questa “edizione zero” ha permesso di sperimentare l’integrazione di un approccio sostenibile all’organizzazione dell’evento, con una maggiore attenzione all’impatto ambientale e sociale. IMQ ha fornito gli “strumenti” per individuare le aree di intervento, analizzando gli stakeholder e individuandone i loro interessi, utilizzando una metodologia standardizzata e riconosciuta a livello internazionale.

Roberto Salamini, Responsabile Marketing e Comunicazione di RCS Sport, ha sottolineato come: “Il Giro d’Italia ha voluto abbracciare questo progetto fin dall’inizio e la scelta è stata vincente. I numeri della passata edizione parlano da soli e tutte le componenti coinvolte durante la corsa hanno risposto in maniera ottimale a partire dalle squadre, dai comuni coinvolti, agli sponsor fino a noi dell’organizzazione. Un Giro sempre più ecosostenibile è uno dei nostri obiettivi anche per i prossimi anni e si lega a tutti i nostri progetti di Social Responsability come anche Biciscuola o la Carovana “Sociale”. Da quest’anno abbiamo anche deciso di dar vita ad un “bilancio sociale” del Giro d’Italia dove sono state misurate le attività svolte nel 2016, individuando così le aree di sviluppo da cui partire dal 2017, utilizzando una metodologia riconosciuta a livello internazionale”.

L’Amministratore Delegato di E.R.I.C.A., Roberto Cavallo, ha aggiunto: “Dopo la bella avventura di dodici mesi fa, siamo pronti a partire con Ride Green anche nell’edizione 100, un motivo in più per fare ancora meglio in un’occasione tanto prestigiosa. Se lo scorso anno, raggiungendo l’eccellente quota dell’84% di rifiuti differenziati, avevamo dimostrato come anche in Italia fosse possibile rendere i grandi eventi ecosostenibili, quest’anno è nostra intenzione andare oltre, nella convinzione che l’esempio positivo di grandi campioni supera il valore simbolico diventando esempio per le tante persone che seguono il Giro d’Italia. Ancora una volta punteremo molto su sensibilizzazione e comunicazione, oltre alla grande collaborazione con i territori che attraverseremo, con le amministrazioni, le aziende e tutti i volontari che ci daranno una mano. Un sentito ringraziamento va a RCS Sport che ci ha confermato la sua fiducia e ai partner che hanno deciso di accompagnarci in questa nuova sfida e che ci daranno un contributo fondamentale per la riuscita del progetto”.

“Keep Clean and Run” taglia il traguardo e raccoglie più di 15 tonnellate di rifiuti abbandonati

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Dopo 350 km di corsa “da vulcano a vulcano”, l’eco-runner Roberto Cavallo ha completato la sua impresa sportivo-ambientale. Si è conclusa a Catania la terza edizione dell’evento sportivo-ambientale “Keep Clean and Run #pulisciecorri” che quest’anno ha attraversato quattro regioni del Sud (Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia) consentendo di raccogliere 206 kg di rifiuti abbandonati lungo il percorso e 15.210 kg di rifiuti nelle oltre 30 azioni di pulizia che hanno accompagnato la corsa. Dopo la conferenza stampa ospitata dal Comune di Napoli, il rifiutologo Roberto Cavallo (presidente di AICA e Ad di ERICA Soc. Coop.) è partito a correre dal Parco del Vesuvio, salutato dal Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Ambiente, on. Barbara Degani, che ha partecipato direttamente a un’azione di pulizia dei rifiuti abbandonati alle pendici del vulcano. Sette giorni dopo, l’eco-runner ha tagliato il traguardo nelle Acciaierie di Sicilia, a Catania, giungendo dalle sommità dell’Etna.

Un percorso lungo 350 chilometri, colmo di fatica ma anche di sensibilizzazione per un mondo più “pulito”: Cavallo ha infatti incontrato più di 1.500 ragazzi delle scuole, decine di Amministrazioni comunali, tante Associazioni (a partire da Legambiente e Zero Waste Italia) e molti amici, tra cui il sindaco di Pollica Stefano Pisani (con il quale è stato ricordato Angelo Vassallo), il direttore del Parco della Sila Giuseppe Luzzi, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che si sta impegnando per la sua città in memoria del padre e la presidente del Parco dell’Etna Marisa Mazzaglia.

La corsa è stata accolta in ogni tappa da eventi pubblici di sensibilizzazione contro il littering, l’abbandono di rifiuti. Tanti anche i testimonial d’eccezione coinvolti: lo scrittore Rosario La Rossa, la Environmental Goldman Prize Anna Giordano, il responsabile scientifico di Zero Waste Europe Enzo Favoino, il prete anti-ndrangheta Don Pino De Masi, il sindaco di Riace Mimmo Lucano, l’ultramaratoneta Katia Figini, gli ultratrailer Oliviero Alotto e Roberto Menicucci e molti altri. A loro si è aggiunto il regista Mimmo Calopresti, che ha accompagnato la corsa con la sua troupe per realizzarne un documentario che presto verrà presentato ai festival e per il quale è stata attivata una raccolta fondi su Produzioni dal Basso (link: https://www.produzionidalbasso.com/project/keep-clean-and-run-2017-il-dvd-regia-di-mimmo-calopresti/).

Grazie a questa manifestazione e alle azioni di pulizia organizzate in occasione di passaggio di “Keep Clean and Run” sono stati raccolti 206 kg di materiale disperso lungo sentieri e strade direttamente dai runner (molti sono stati inoltre fotografati e quindi segnalati alle amministrazioni competenti) e 15.210 kg di rifiuti nelle oltre 30 azioni di pulizia che hanno accompagnato la corsa, per un totale di oltre 15 tonnellate avviate a corretto smaltimento.  Questo il dettaglio di quanto raccolto:

Materiale % kg raccolti
RSU 19,87% 3.062,82
CARTA e CARTONE 13,32% 2.052,80
ORGANICO 8,97% 1.383,09
PLASTICA 9,56% 1.474,08
ALLUMINIO 1,65%    254,78
ACCIAIO 0,35%      54,60
VETRO 17,71% 2.729,78
RAEE 14,87% 2.293,02
INGOMBRANTI 13,69% 2.111,03
  100,00% 15.416,00

«Torno a casa con la consapevolezza che occorre scuotersi dalle lenzuola e andare a correre anche se non si ha voglia; guardare e vedere i rifiuti a terra e chinare la schiena per raccoglierli; affrontare chi chiede il pizzo e denunciarlo. Keep Clean And Run mi ha insegnato a girare la testa dalla parte giusta, superare l’indifferenza, fare la fatica giusta», ha commentato Roberto Cavallo al termine della corsa.

 “Keep Clean and Run #pulisciecorri” si inserisce nel quadro delle attività della campagna Let’s Clean Up Europe 2017 in Italia ed è stato patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati, nonché da numerosi Comuni ed Enti Parco coinvolti.

Ha avuto il sostegno di Greentire, Conai, CiAl, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, AVR SpA, Tetra Pak, Mercatino srl, Entsorga, Fise Assoambiente, 100% Campania ed E.R.I.C.A. Soc. Coop. e il supporto del Comitato promotore nazionale della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti) composto da Legambiente, Utilitalia, Città Metropolitana di Roma capitale e CM di Torino, Comitato UNESCO e ANCI.

Maggior informazioni e dettagli sono disponibili sul sito www.envi.info

 

É partita la terza edizione di Keep Clean and Run!

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É in pieno svolgimento la terza edizione di “Keep Clean and Run – Pulisci e Corri”, eco-trail di 350 chilometri che si concluderà venerdì 7 aprile nel Parco dell’Etna, coinvolgendo quattro Regioni del Sud Italia: Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Un appuntamento che rappresenta l’evento centrale italiano di Let’s Clean Up Europe, campagna europea contro l’abbandono dei rifiuti (littering) che si terrà in tutto il continente dal 1 marzo al 30 giugno 2017.

La corsa, promossa da AICA – Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stata presentata a Napoli, alla presenza della Sottosegretario di Stato on. Barbara Degani e del Vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, dei Comuni sede di tappa, degli sponsor e di tutti i protagonisti di questa manifestazione che coinvolgerà buona parte del sud Italia. A seguire l’eco-runner Roberto Cavallo, presidente di AICA e divulgatore ambientale, ha illustrato in dettaglio le sette tappe che affronterà a partire dal 1 aprile, accompagnato da altri runner (tra cui diversi “campioni”) e testimonial.

L’eco-trail è partito sabato dalla cima del Vesuvio e si concluderà venerdì 7 aprile alle pendici dell’Etna. In ognuna delle sette tappe Cavallo correrà raccogliendo i rifiuti abbandonati che troverà lungo il percorso, fotografando e mappando quelli che non riuscirà a raccogliere. Le tappe dell’eco-trail saranno, nell’ordine: Parco del Vesuvio, Amalfi (SA), Paestum (SA), Pollica (SA), Maratea (PZ), Rotonda (PZ), Lorica (CS)-Parco della Sila, Catanzaro, Taurianova (RC), Riace (RC), Reggio Calabria, Messina e Nicolosi (CT)-Parco dell’Etna. Previste, inoltre, numerose tappe intermedie. Nei Comuni in cui “Keep Clean and Run – Pulisci e Corri” farà tappa, la popolazione –a partire da scuole, famiglie e associazioni del territorio– sarà invitata a partecipare a un evento di pulizia del territorio e a un incontro-dibattito, durante il quale verranno presentate le finalità dell’iniziativa e la campagna europea, concentrandosi poi sui dati legati all’azione di pulizia.

L’iniziativa vuole sensibilizzare la popolazione e i media sul fenomeno del littering, ponendo l’attenzione sull’origine di tali rifiuti. La scelta di incentrare l’evento sportivo negli eco-sistemi montano e marino, infatti, nasce dalla consapevolezza che oltre il 70% dell’inquinamento dei mari ha origine nell’entroterra. Oltre alla pulizia del territorio in senso stretto, saranno anche messe in risalto le filiere virtuose di gestione e trattamento dei rifiuti.

Per l’edizione 2017 AICA realizzerà un documentario per raccontare la corsa. Dopo aver pubblicato un bando pubblico sul proprio sito, a cui hanno risposto decine di registi, la scelta è ricaduta su un autore di provata esperienza, sia in campo sociale che ambientale: a realizzare il documentario su “Keep Clean and Run – Pulisci e Corri” sarà infatti Mimmo Calopresti, autore di film quali “Preferisco il rumore del mare”, “L’abbuffata”, “La fabbrica dei tedeschi” e molti altri. Il regista di origini calabresi seguirà con una sua troupe le varie tappe e realizzerà alcune miniclip che verranno diffuse attraverso il profilo Instagram della corsa.

A Keep Clean and Run 2017 hanno già aderito a vario titolo diverse personalità del mondo dello sport (tra cui il campione del mondo di skyrunning Bruno Brunod, i campioni italiani di ultramaratona Katia Figini e Giorgio Calcaterra, l’ultra-trailer Franco Collè, il triatleta Roberto Menicucci) dello spettacolo (Leo Gullotta, Giuseppe Cederna, Lucia Cuffaro, Mario Tozzi, ecc.) della società civile (lo scrittore Rosario La Rossa, il prete anti-ndrangheta Don Pino De Masi, i sindaci Stefano Pisani e Mimmo Lucano, ecc.) e naturalmente dell’ambiente (come il Goldman Environmental Prize Anna Giordano, il responsabile scientifico di Zero Waste Europe Enzo Favoino, la presidente di Legambiente Rossella Muroni, l’economista Andrea Segré e il meteorologo Luca Mercalli).

Keep Clean and Run – #pulisciecorri” ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati nonché da parte di numerosi Comuni ed Enti Parco coinvolti. Inoltre aderisce all’iniziativa #CleanSeas dell’Onu. L’evento è reso possibile grazie al sostegno di Greentire, Conai, CiAl, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, AVR SpA, Tetra Pak, Mercatino srl, Entsorga, Fise Assoambiente, 100% Campania ed E.R.I.C.A. Soc. Coop. e con il supporto del Comitato promotore nazionale della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti) composto da Legambiente, Utilitalia, Città Metropolitana di Roma capitale e quella di Torino, Comitato UNESCO e ANCI. Il documentario di Mimmo Calopresti è reso possibile grazie a Ricrea, Mercatino srl, Eurosintex, 100% Campania, Confcooperative, Go Rent, F.lli Contorno oltre a tutti coloro che hanno contribuito attraverso la piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso.

Per saperne di più seguici sui social!

Sta per partire Keep Clean and Run: contribuisci anche tu al doc di Mimmo Calopresti!

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Tra pochi giorni, sabato 1 aprile, partirà la terza edizione dell’eco-trail Keep Clean and Run #pulisciecorri evento centrale italiano dell’European Clean Up Day 2017 volto a sensibilizzare sulla tematica del littering tramite un evento sportivo.

Dopo le due esperienze nel nord Italia nel 2015 e nel centro Italia nel 2016, quest’anno è stato disegnato un percorso che toccherà quattro regioni del sud Italia: Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, con partenza dal Vesuvio e arrivo all’Etna venerdì 7 aprile.

Quest’anno verrà realizzato un documentario firmato da Mimmo Calopresti, già regista di film e documentari quali “Preferisco il rumore del mare” e “La fabbrica dei tedeschi”. Calopresti realizzerà il racconto della corsa in un documentario, che parteciperà ai festival e di cui verrà realizzato un dvd.

L’aiuto che chiediamo è proprio questo: raccogliere fondi per realizzare il nostro documentario sul Keep Clean and Run, per fare in modo che il messaggio contro l’abbandono dei rifiuti arrivi ancora più forte!

Quindi se volete diventare produttori e darci una mano non dovete fare altro che collegarvi alla pagina del progetto sul sito di crowdfunding Produzioni dal Basso: con un piccolo contributo ci darete una grande mano!

Ma affrettatevi, mancano solo poco più di 50 ore per poter partecipare!

Al Parco Tanaro l’azione di Erica per Let’s Clean Up Europe!

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Oltre 150 kg di rifiuti raccolti, la maggior parte dei quali abbandonati sulle sponde del Tanaro, ma anche nei vialetti di accesso al parco e nelle aree picnic. Sotto il profilo della sostenibilità ambientale si è rivelata un successo l’azione svolta questa mattina dalla Cooperativa ERICA. Guidati dall’amministratore delegato Roberto Cavallo, in procinto di affrontare la terza edizione dell’eco-trail Keep Clean and Run (che quest’anno prenderà il via dal Vesuvio il 1° aprile per concludersi sette giorni dopo alle pendici dell’Etna), i dipendenti di ERICA hanno abbandonato le scrivanie per qualche ora per recarsi a Parco Tanaro per un’azione di pulizia nell’ambito dell’iniziativa europea Let’s Clean Up Europe, kermesse di cui la cooperativa albese è coordinatore a livello europeo e che coinvolgerà dal 1° marzo al 30 giugno prossimo amministrazioni, cittadini e associazioni di tutto il continente in azioni di pulizia del territorio. I ragazzi di ERICA hanno trovato ad accoglierli al Parco Tanaro due classi del Liceo Leonardo Da Vinci di Alba, guidati dagli insegnanti De Pasquale, Longo e Menicucci. In poco meno di un’ora sono stati raccolti oltre 150 kg di materiale che, opportunamente diviso, è stato conferito correttamente nei contenitori presenti alle porte del parco. A colpire sono stati, oltre la grande quantità di materiale che, se conferito correttamente-può essere ancora riciclato, i luoghi dell’abbandono: dai viali di accesso fino alle aree di sosta, ma anche sulle sponde del fiume è stata notevole la quantità raccolta di bottiglie di vetro, lattine di birra vuote, piatti di plastica, attrezzi in ferro, pacchetti di sigarette e persino delle coperte. Rifiuti che deturpano l’ambiente e che possono risultare nocivi per le acque del fiume e l’ambiente circostante.

Oggi con i colleghi di Erica Alba abbiamo indossato i guanti, ci siamo attrezzati e abbiamo pulito una parte del Parco Tanaro-racconta l’Amministratore Delegato di ERICA, Roberto Cavallo-. Quel parco dove gli albesi portano a spasso il cane, vanno a fare jogging, a leggere un libro, a fare picnic: il risultato è evidente, 150 chilogrammi di rifiuti raccolti in poco più di un’ora parlano chiaro e ci dicono che anche in una città civile come Alba c’è molto da fare per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Noi come ERICA siamo in prima linea e continueremo la nostra azione anche durante l’imminente Keep Clean and Run che, nella terza edizione ormai alle porte, ci vedrà alle prese dal 1° aprile con i sentieri e i parchi di quattro regioni del Sud Italia, ovvero Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia”.

Per continuare la sua lotta al littering ERICA realizzerà, in collaborazione con il celebre regista Mimmo Calopresti, un documentario sul Keep Clean and Run 2017: per questo è stata organizzata una sottoscrizione con Produzioni dal Basso all’indirizzo: https://www.produzionidalbasso.com/project/keep-clean-and-run-2017-un-doc-di-mimmo-calopresti/. Fino al 31 marzo, con una quota minima, si può diventare produttori del documentario e contribuire alla salvaguardia del nostro territorio.

Unité des Communes Mont-Rose, il compostaggio per svoltare

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L’Unité des Communes Valdôtaines Mont-Rose rilancia sulla sostenibilità nella gestione dei rifiuti e, dopo aver raggiunto quota 65,87% di raccolta differenziata a fine 2016, punta sul compostaggio domestico, sulla corretta gestione del rifiuto organico e degli sfalci verdi. Sono infatti questi i temi della campagna “SupereRoi dei Rifiuti”, che prenderà il via oggi, giovedì 16 marzo, con il primo dei cinque corsi sul compostaggio e con un’intensa attività di visibilità territoriale con manifesti, locandine e la diffusione di 8 mila pieghevoli informativi con tutti i segreti su quella che è la pratica eco-sostenibile per eccellenza. In più i cittadini dell’Unité Mont-Rose potranno contare su Wikiwaste, l’applicazione realizzata da ERICA soc. coop. che aiuta i cittadini a fare correttamente la raccolta differenziata.

I corsi sul compostaggio prenderanno il via giovedì 16 marzo da Lillianes e si concluderrano il 7 aprile a Champorcher. I cittadini potranno partecipare liberamente a qualsiasi incontro in funzione della loro preferenza di luogo e giorno: il calendario completo è disponibile qui.

Per i cittadini dell’Unité Mont-Rose c’è inoltre un valido aiuto per fare una corretta raccolta differenziata, ovvero l’applicazione Wikiwaste. Fruibile sia per ambiente iOs (Apple) che Android e compatibile con la maggior parte degli smartphone e tablet disponibili sul mercato, l’applicazione consente agli utenti di consultare tutte le principali informazioni relative al servizio rifiuti.

E’ possibile seguire la campagna su Facebook, sulla pagina SupereRoi dei Rifiuti e su Twitter al  profilo @eRoi_rifiuti.

 

 

È tempo di porta a porta ad Aci Castello!

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Novità in arrivo per Aci Castello: da aprile infatti partirà la raccolta porta a porta dei rifiuti. Il progetto è stato studiato dal Comune e da Agesp s.p.a., a cui è stata affidata la raccolta dei rifiuti urbani. Nelle settimane che precedono l’avvio del servizio, e il conseguente ritiro di tutti i cassonetti stradali, ci saranno infatti diversi appuntamenti nell’ambito della campagna di comunicazione “Aci Castello Differenzia“, realizzata da ERICA, che accompagnerà il percorso di avvicinamento alle nuove modalità di raccolta dei rifiuti. In questi giorni i castellesi stanno ricevendo a casa una lettera di comunicazione dell’avvio del nuovo servizio di raccolta porta a porta, che sarà seguita dalla consegna dei kit per la raccolta, due incontri di concertazione con le associazioni del paese, quattro incontri pubblici aperti a tutti i cittadini e quattro punti informativi.

La campagna prevede anche la distribuzione di 12.000 pieghevoli per le utenze domestiche e 500 affiches per le utenze non domestiche, con le modalità di raccolta e calendario, oltre a 100 manifesti con l’immagine della campagna e la data di avvio del servizio. Dalla prossima settimana, inoltre, sarà attivo il sito internet www.acicastellodifferenzia.it che conterrà tutte le informazioni sul nuovo servizio e da cui sarà possibile scaricare tutti i materiali della campagna. I cittadini potranno inoltre essere informati sui profili social della campagna: Aci Castello Differenzia su Facebook e AciCastello RD su Twitter